Quanti occhioni puntati sotto al tavolo mentre finiamo di cenare. Allungare un avanzo al cane sembra un gesto piccolo e affettuoso, ma è davvero innocuo? Lo abbiamo chiesto a un medico veterinario: alcuni cibi della tavola si possono dare con moderazione, altri sono da evitare in modo assoluto. Ecco la guida per non sbagliare — e qualche consiglio anche per il cane che mangia troppo, o troppo in fretta.
«Cosa possono mangiare i cani?» e «cosa non deve mangiare un cane?» sono tra le domande più cercate dai proprietari, e per buoni motivi: la cucina di casa è piena di alimenti che per noi sono normali ma che per il cane vanno da innocui a francamente pericolosi. Vediamo come orientarsi, partendo dalla risposta breve.
Si possono dare gli avanzi al cane? In linea di massima, è meglio di no — o comunque con grande criterio. Non perché ogni avanzo sia tossico, ma perché i nostri piatti sono pensati per noi: troppo salati, troppo conditi, troppo grassi, e a volte contengono ingredienti che per il cane sono indigesti o velenosi. Anche quando il singolo boccone non fa danni immediati, l'abitudine di "dare un pezzetto" ogni giorno costruisce nel tempo problemi di peso e squilibri nutrizionali.
C'è anche un aspetto educativo. Cedere il cibo dal proprio piatto, soprattutto mentre si è a tavola, manda al cane un messaggio che rischia di alimentare insistenza e cattive abitudini. Non a caso «dare al cane il cibo della tavola» è uno dei cinque errori più comuni nell'alimentazione del cane. La regola d'oro: se proprio si vuole premiare, lo si fa con consapevolezza, fuori dai pasti e scegliendo gli alimenti giusti.
Non tutto è vietato. Alcuni alimenti semplici, in piccole quantità e preparati nel modo giusto (cotti senza sale, senza condimenti, senza aglio o cipolla), possono essere offerti occasionalmente come premio:
Anche questi alimenti "sicuri" restano un extra: vanno conteggiati nel totale della giornata e non devono superare una piccola percentuale delle calorie complessive, altrimenti sbilanciano la dieta.
Esiste poi una lista di alimenti che non vanno mai dati al cane, perché tossici o pericolosi. Tienila a mente, soprattutto durante feste e cene in cui gli avanzi abbondano:
Va da sé che anche gli omogeneizzati pensati per i bambini, spesso usati come "premio facile", possono contenere cipolla, aglio o sale e non sono una scelta sicura senza leggere bene l'etichetta. In caso di ingestione accidentale di una di queste sostanze, contatta subito il veterinario o un centro antiveleni: la tempestività fa la differenza.
Anche mettendo da parte la tossicità, c'è un motivo più sottile per cui gli avanzi non sono una buona idea: sbilanciano un'alimentazione che, idealmente, dovrebbe essere completa ed equilibrata. I nostri piatti contengono molto sale, grassi in eccesso e quelle che si chiamano "calorie nascoste": un cucchiaio di sugo, un pezzo di formaggio, la crosta della pizza sembrano nulla per noi, ma su un cane di pochi chili pesano moltissimo in proporzione.
Il risultato è duplice. Da un lato il cane ingerisce nutrienti in eccesso o nelle proporzioni sbagliate; dall'altro, riempiendosi di avanzi, mangia meno del suo cibo bilanciato e rischia di non coprire i fabbisogni di vitamine e minerali. È il modo più semplice per ritrovarsi, mese dopo mese, con un cane sovrappeso e al tempo stesso mal nutrito. Per capire quante calorie servono davvero al tuo cane, ti consigliamo la guida su quanto deve mangiare un cane.
C'è poi un comportamento che preoccupa molti proprietari: il cane che mangia troppo, e soprattutto troppo in fretta, divorando la ciotola in pochi secondi. Non è solo questione di buone maniere. Un cane che ingurgita il cibo a gran velocità ingoia molta aria insieme al pasto e va incontro più facilmente a gonfiore, rigurgito e vomito subito dopo aver mangiato. Nelle razze grandi e a torace profondo, mangiare troppo in fretta è anche uno dei fattori associati alla dilatazione-torsione dello stomaco, un'emergenza che può mettere a rischio la vita.
Mangiare troppo, in generale, può provocare una vera e propria indigestione: pancia tesa, dolore, nausea, scariche di diarrea. Cosa succede se il cane mangia troppo in una volta sola? Nella maggior parte dei casi se la cava con qualche ora di malessere, ma se la pancia appare gonfia e dura, il cane è agitato, prova a vomitare senza riuscirci o appare prostrato, bisogna rivolgersi subito al veterinario.
Per rallentare un cane "vorace" e ridurre questi rischi ci sono diversi accorgimenti pratici:
Se nonostante questi accorgimenti il cane continua a mangiare in modo frenetico, a vomitare spesso dopo i pasti o a cercare cibo in continuazione, vale la pena farlo visitare: a volte dietro la fame eccessiva si nascondono cause mediche da indagare.
La buona notizia è che non serve rinunciare al piacere di premiare il proprio cane: basta farlo nel modo giusto. Al posto degli avanzi della tavola si possono usare snack pensati per i cani, oppure piccoli pezzi degli alimenti sicuri visti sopra (un pezzetto di carota, un bocconcino di pollo lesso), sempre in quantità misurata e conteggiata nella giornata.
Il vero gesto d'amore, però, parte dalla ciotola di tutti i giorni. Un'alimentazione completa e bilanciata copre tutti i fabbisogni del cane e riduce moltissimo la "voglia di avanzi", perché il cane è davvero sazio e nutrito. Le ricette Pappa Fresh nascono proprio così: una sola proteina di qualità, niente conservanti, niente ingredienti superflui, in porzioni calcolate sul peso e sullo stile di vita del cane — l'esatto contrario dell'improvvisazione degli avanzi.
Si possono dare gli avanzi al cane? Meglio di no, se non con molta attenzione. Alcuni alimenti semplici — carne magra cotta, pesce disliscato, certe verdure e poca frutta sicura — possono essere offerti con moderazione come premio occasionale. Altri vanno evitati in modo assoluto: ossa cotte, cioccolato, cipolla e aglio, uva e uvetta, insaccati, fritti, dolci e prodotti con xilitolo. Gli avanzi, inoltre, sbilanciano la dieta con sale, grassi e calorie nascoste. Attenzione anche al cane che mangia troppo o troppo velocemente: con ciotole anti-ingozzamento, pasti più frequenti e porzioni corrette si riducono gonfiore, vomito e rischi più seri. La base resta sempre la stessa — un'alimentazione completa, bilanciata e nelle giuste quantità. Per altre risposte, dai un'occhiata alle nostre domande frequenti.
Medico veterinario, direttore sanitario Clinica ARS Veterinaria di Modena. Si occupa ogni giorno di nutrizione, prevenzione e benessere del cane, con un'attenzione particolare alle intolleranze alimentari e alla gestione del peso.
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