Imparare a leggere l'etichetta di un alimento è il modo più semplice per capire davvero cosa stai mettendo nella ciotola del tuo cane. Il dottor Dott. Bellei, direttore sanitario della Clinica ARS Veterinaria di Modena, ci accompagna in quattro passaggi chiari per riconoscere a colpo d'occhio un cibo di qualità e adatto al tuo cane.
Davanti allo scaffale (o alla scheda prodotto di un e-commerce) tutti i sacchetti e tutte le scatolette sembrano promettere la stessa cosa: ingredienti buoni, animali felici, salute a lungo termine. La differenza, però, non sta nelle immagini sulla confezione ma nelle righe scritte in piccolo sul retro. Sono quelle righe a raccontare la verità su composizione e qualità. Vediamo insieme i quattro segreti per decifrarle senza essere veterinari.
Ogni etichetta è divisa in due capitoli fondamentali: la composizione e i componenti analitici. La composizione è, di fatto, la ricetta: l'elenco di tutto ciò che è stato inserito nell'alimento. Qui scopri se è presente la carne e di che tipo, se ci sono frutta e verdura, cereali o altri ingredienti. È la parte che ti dice cosa c'è dentro.
I componenti analitici, invece, sono il risultato delle analisi di laboratorio fatte sul prodotto finito. Sono una serie di valori espressi in percentuale: proteine, lipidi (i grassi), carboidrati, fibre e — il dato più trascurato di tutti — le ceneri. Due numeri meritano la tua attenzione più di ogni altro:
Imparare a confrontare questi due capitoli è già metà del lavoro: ti permette di mettere a confronto due prodotti apparentemente identici e capire quale è realmente superiore.
Il secondo segreto è concentrarti sulla presenza di coloranti, conservanti e appetibilizzanti. I coloranti, in particolare, servono soprattutto al nostro occhio: rendono il prodotto più invitante per chi compra, non più sano per chi mangia. Pensa alla differenza tra la carne che bolli a casa — che esce di un colore bruno-grigiastro — e la carne in scatola, che resta di un bel rosa acceso. Quel colore non è naturale: dipende da conservanti come nitriti e nitrati.
Queste sostanze conservano, è vero, ma poi devono essere metabolizzate a livello renale e impongono un super-lavoro all'organismo. Un eccesso di conservanti e coloranti non porta alcun beneficio alla salute del tuo cane. Per questo, davanti a due alimenti, è sempre preferibile scegliere quello con la lista più pulita.
È esattamente la logica con cui nasce Pappa Fresh: le ricette vengono cotte a vapore e sigillate sottovuoto, così si conservano a lungo senza alcun conservante artificiale e senza coloranti aggiunti per "fare scena".
Il terzo segreto è capire la natura degli ingredienti, non limitarsi a contarli. Fonti di frutta e verdura, per esempio, apportano sali minerali e vitamine: sono elementi preziosi che fanno la differenza in una dieta equilibrata. Ma c'è un dettaglio ancora più importante da verificare: la fonte proteica.
Molte persone acquistano "una scatoletta al pollo" convinte di dare al cane solo pollo. Poi leggono l'etichetta e scoprono che dentro c'è anche un po' di manzo, una traccia di maiale o, al contrario, del grasso di pollo in un prodotto venduto "al maiale". Qui sta tutta la differenza tra un alimento davvero monoproteico e un alimento semplicemente "al gusto di".
Questa distinzione diventa cruciale se al tuo cane è stata diagnosticata un'intolleranza o un'allergia a un certo tipo di proteina — il pollo, ad esempio. In quel caso è indispensabile che quella proteina non compaia da nessuna parte nell'alimento. Un prodotto "al gusto di maiale" non basta, perché oltre al maiale potrebbe contenere altre fonti animali. La regola è semplice: in una vera dieta a proteina unica, le proteine devono arrivare da un'unica fonte animale. Solo leggendo l'etichetta puoi esserne certo.
Su questo punto Pappa Fresh è costruita attorno a ricette a proteina unica: ogni gusto utilizza una sola fonte animale, una scelta pensata proprio per i cani con sensibilità o intolleranze alimentari. Trovi tutti i dettagli e le percentuali nella pagina prodotti.
L'ultimo segreto è ricordare che non esiste un cibo "giusto" in assoluto: esiste il cibo giusto per quel cane. Età, taglia, razza e attitudini cambiano radicalmente le esigenze nutrizionali, perché tutti gli elementi dell'alimento vengono dosati proprio su queste basi.
Un esempio chiarisce tutto: un cucciolo di razza grande può raddoppiare il proprio peso tra i tre e i sette mesi. In quella fase ha bisogno di più "mattoni" per costruire il suo sviluppo, quindi di un tasso proteico più alto rispetto a un cane adulto. Allo stesso modo, un cane da lavoro che passa la giornata in attività intense — magari sulla neve — ha bisogno che l'energia arrivi non solo dagli zuccheri ma anche dai grassi.
Per questo scegliere in base a età, razza e stile di vita non è un dettaglio, ma il cuore di una buona alimentazione. È anche la ragione per cui le ricette Pappa Fresh sono formulate dal veterinario e le porzioni vengono calcolate sul singolo cane, a partire da peso, età e livello di attività.
Tenere a mente questi quattro punti ti permette di leggere qualsiasi etichetta con occhio critico e di scegliere con consapevolezza. Se hai altri dubbi sulla conservazione, sugli ingredienti o sulle porzioni, trovi molte risposte nelle nostre domande frequenti.
Medico veterinario, direttore sanitario Clinica ARS Veterinaria di Modena. Partner clinico di Pappa Fresh, accompagna le famiglie nella scelta di un'alimentazione corretta e personalizzata per ogni cane.
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